Appunti da un tecnico seduto al tavolo dei commercialisti.

24/09/2026

Villa Ronco Genova:


Giovedì 24 settembre sono stato a Villa Ronco, a Genova, per il primo pomeriggio di team building formativo organizzato da Cdo Liguria | Compagnia delle Opere Liguria, nel filone della mostra “Ognuno al suo lavoro”. Una novità del 2026: un centinaio tra imprenditori e collaboratori di aziende liguri, fianco a fianco, per un pomeriggio di lavoro vero.

Il tavolo sbagliato (o forse no)

Mi sono seduto e ho guardato i vicini: commercialisti, quasi tutti. Io, che di mestiere metto in sicurezza server e reti, tra chi parla di bilanci e adempimenti. Per un attimo ho pensato di aver sbagliato tavolo.

Poi si è iniziato a lavorare, e il tavolo sbagliato si è rivelato quello giusto.

Prima domanda: “Perché lo fai?”

Il pomeriggio si è aperto con una domanda che non chiede cosa o come, ma perché. Al mio tavolo il confronto è nato subito, e la prima risposta è stata sincera: lo faccio per me. Da lì una definizione che mi è rimasta addosso: il cliente invisibile sono io stesso. Prima di ogni cliente e di ogni progetto c’è la persona che ha scelto quel lavoro e che ogni mattina si alza per farlo (un po’ come il leone o la gazzella… ) .

Poi il ragionamento si è esteso: lo faccio per la mia famiglia. Il cerchio si allarga a chi condivide i sacrifici e le soddisfazioni di un’impresa senza mai comparire in un organigramma.

Seconda domanda: “Con chi?”

Se so perché lo faccio, resta da capire con chi. Così siamo arrivati al tema dei collaboratori, e qui nel mio mestiere c’è parecchio da raccontare. Una policy di sicurezza, un backup o una procedura NIS2 funzionano solo se le persone che le vivono ogni giorno ne comprendono il senso, altrimenti rimangono solo regolamenti che nessuno applica o capisce.

Terza domanda: l’intelligenza artificiale

Poi è arrivata l’AI. Qui il tempo è finito: tre temi di questa portata in un pomeriggio sono più di quanti se ne possano digerire, e non siamo arrivati al dunque. Gli organizzatori hanno promesso più tempo per il confronto nei prossimi appuntamenti, e sarà lì che il discorso diventerà interessante.

Il marchingegno

Per finire, la prova pratica: costruire un “marchingegno”. Il nostro gruppo ha realizzato un orologio, rigorosamente analogico. Un tecnico che vive di sincronizzazione orari e log con timestamp e chiamate a NTP server, finito a costruire un orologio a lancette con un gruppo di contabili. Risate in quantità, e la conferma che per conoscersi davvero conviene lavorare insieme su qualcosa di concreto, magari che può sembrare anche inutile.

Perché eventi così valgono il tempo

Il valore sta nella contaminazione. Un sistemista e un commercialista hanno linguaggi lontani, ma le stesse domande di fondo: perché lo faccio, con chi, e come cambierà tutto questo con l’AI. Serve sedersi allo stesso tavolo per accorgersene.

Ringraziamenti

Il primo grazie va a Cdo Liguria | Compagnia delle Opere Liguria: per l’invito, per l’organizzazione e per aver scelto un formato che fa lavorare insieme imprenditori e collaboratori invece di farli solo ascoltare. Grazie a Massimo Panico per la guida del pomeriggio, ai testimonial per gli spunti e a tutti quelli che hanno portato curiosità e voglia di mettersi in gioco. Alla prossima edizione, con più tempo per il confronto.

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